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È stato presentato lo scorso 16 dicembre a Palazzo Reale l’evento espositivo “Milano ultimo atto d’amore”: un percorso multimediale, un film, un racconto che abbracciano le figure della poetessa Alda Merini e del maestro Mimmo Rotella. Sullo sfondo, la città di Milano, scenografia e teatro dell’evento.
La mostra, in programma a Palazzo Reale dal 18 dicembre al 15 febbraio, è promossa dagli Assessorati alla Cultura del Comune di Milano e della Regione Lombardia. Il percorso espositivo, ideato Regione Lombardia-Cultura insieme a Spirale d’Idee, e curato da Renato Barilli e Giuseppe Zaccaria, nasce nel 2005 da un progetto comune dei due artisti: poesia che dipinge il bello, pittura che scrive il bello, usando l’icona della bellezza per eccellenza, ovvero l’immagine di Marilyn Monroe, come terreno di confronto artistico.
Da questo “ultimo atto d’amore”, come soleva dire Rotella, inizia un percorso della memoria. Il regista dell’allestimento ha fuso filmati storici, registrazioni di voci, fotografie inedite e recite poetiche in una composizione multimediale. Un percorso che conduce lo spettatore alla percezione dell’animo più profondo e inedito dei due artisti, sullo sfondo di una Milano intima e poetica.
“Poesia e pittura da sempre si ispirano reciprocamente, tanto sul terreno dell’evocazione quanto su quello dell’inquietudine - ha commentato l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory. - Questa mostra è la storia di un amore ideale fra l’umanità che rappresenta la ricerca di senso nella vita con autoironia e altruismo. Alda Merini e Mimmo Rotella hanno strappato le maschere del conformismo a questa società e hanno indicato lungo strade parallele il bisogno di una fuga verso la libertà”.
“Abbiamo sposato con entusiasmo questo progetto, non solo per celebrare due artisti illustri del secondo Novecento - ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Buscemi - ma, soprattutto, per il grande insegnamento di vita che attraverso le loro opere ci hanno lasciato. Le poesie e i ritratti di Alda Merini, così come i frammenti di archeologia urbana milanese di Rotella, ci indicano una strada, una possibile speranza di salvezza nell’accettazione di ogni momento della nostra vita, brutto o bello che sia, vero o falso, ‘normale’ o folle, perché ogni momento di vita può essere anche ‘un ultimo atto d’amore’”.
Accompagnano il percorso di approfondimento sull’opera di Mimmo Rotella venti opere di grande formato su lamiera, realizzate dagli anni Ottanta al 2000, di cui la maggior parte inedita, e dieci ritratti décollage di Marilyn Monroe, realizzati dagli anni Settanta al 2004. Sarà anche possibile per la prima volta ascoltare la raccolta completa dei “Poemi fonetici”, composti da Mimmo Rotella nel 1949. Questa sezione è stata ideata da Piero Mascitti, direttore della Fondazione Mimmo Rotella, ed è a cura di Renato Barilli.
La sezione di approfondimento dedicata alla poesia e alla figura di Alda Merini è a cura di Giuseppe Zaccaria e presenta opere, poesie e filmati inediti selezionati con il supporto del Fondo Manoscritti dell’Università di Pavia. All’esposizione saranno concesse dieci poesie inedite dal Fondo Manoscritti di Pavia e otto filmati inediti, rappresentanti spaccati di vita della poetessa.
Orari
lunedì dalle 14.30 alle 19.30
martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19.30
giovedì e sabato dalle 9.30 alle 22.30
la biglietteria chiude un’ora prima
Biglietti
intero 8 euro, ridotto 6 euro, scuole 4,50 euro
biglietteria online su vivaticket.it
Info
info@spiraledidee.com tel 02 8056685
www.mostrarotellamerini.it
( Fonte: Sito Comune di Milano)
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