Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Mostre, Festival, Eventi. Gallerie d'arte, Musei italiani ed europei. Il tempo libero al servizio dell'arte

Pubblicità

" DA CANOVA A MODIGLIANI, IL VOLTO DELL'OTTOCENTO". PADOVA, PALAZZO ZABARELLA

Canova e Modigliani. Personalità che più diverse non si può, così come diversissimo è il mondo che rappresentano.
 

Eppure tra i due non passa più di un secolo, cent’anni, un soffio nella storia.

Ma furono cent’anni particolari, di cambiamenti mai prima vissuti, cent’anni di sconvolgimenti che, nel bene o nel male, hanno letteralmente stravolto la geografia stessa del mondo.
Anche per questo la mostra di Palazzo Zabarella ha il fascino di una grande, domestica “epopea”, un potente, ammaliante racconto per immagini.

 

Capace di trasmettere, come solo i grandi artisti ed i grandi registi sanno fare, storie, sentimenti, personalità unicamente utilizzando un particolare, uno sguardo, un volto.
Ad essere ritratti non sono re e regine, generali o prelati ma uomini e donne della borghesia, a rimarcare come la Storia sia fatta di tante, apparentemente piccole, storie.

Vengono in mente certi romanzi di Stendhal, Tolstoj, Thomas Mann ma soprattutto di Manzoni e d’Annunzio.
 

E, non a caso, viene in mente il cinema. Non a caso, perché taluni di questi ritratti costituirono modelli per inquadrature celebri, di Visconti, per fare un nome, il Visconti di Senso, del Gattopardo o di Morte a Venezia.
 

Questi oli, bellissimi, trasmettono vitalità, gioia, passione, raccontano stati d’animo, incidono personalità. Torna in mente la ricerca del volto dell’anima.

 Personaggi noti e sconosciuti, messi in posa o ripresi, tanto per tornare al linguaggio cinematografico, in interni fastosi, in atti e atteggiamenti mondani o introspettivi, da soli o in gruppi familiari. Accoccolati su una panca di legno con accanto tre libri gialli e un cappello verde oppure parte di composizioni dove il paesaggio “vale” le figure che lo popolano.

 

E accanto agli oli le sculture, a comporre un dialogo perfetto, senza nessuna calata di tono, e a suggerire un sottile gioco di rinvii tra artisti ma anche tra effigiati, un ideale salotto che accoglie, di volta in volta, serate mondane, incontri familiari o di seduzione ma anche pause di tranquilla solitudine.

Nel secolo in cui torna potente la ricerca del vero, quasi un’ansia di scoprire la psiche umana, Canova e Modigliani demarcano i due confini temporali ma significativamente si incontrano nella scelta di idealizzare il ritratto.
 

Canova, rendendo sublime il gusto per la perfezione classica, idealizza i potenti che ritrae, trasformandoli in moderni dei di un nuovo Parnaso. Modigliani allungando i colli, come non aveva osato nemmeno Parmigianino, propone, in pittura, una nuova dimensione che sembra fare sintesi della modernità di Picasso e Matisse. Non a caso, entrambi proiettai sulla scena internazionale, il primo per committenza e consacrazione, il secondo perché “italiano a Parigi”, come de Nittis o Boldini.

Tra Canova e Modigliani la mostra svela un secolo di artisti. Appiani, Hayez, Boldini, Boccioni, Thorvaldsen, Bertolini, Ingres, Molteni, Piccio, Fattori, Lega, Zandomeneghi, Cremona, Ranzoni, Pellizza da Volpedo, Tito, Corcos, Balla e Severini tra gli altri.

 

E’ sicuro che dopo aver visitato questa mostra nessuno, ma proprio nessuno, potrà più pensare al ritratto come “genere minore”, anzi! ( Fonte: www.zabarella.it)

 

Informazioni Generali

Dal 2 Ottobre 2010
al 27 Febbraio 2011

Orario: 9:30 - 19:30
Tutti i giorni
La biglietteria chiude 45 minuti prima.


Tel. (+39) 049 8753100
Fax (+39) 049 8752959


info@palazzozabarella.it

 

Prenotazioni

Telefono
(+39) 049 8753100

 

Biglietti:

 

Scuole: fino a 25 alunni max.
Visita guidata € 50,00 + €5,00 biglietto + 2 gratuità per gli insegnanti, esclusa la prevendita obbligatoria.

Gruppi: da 15 a 25 persone max.
Visita guidata €100,00 + €8,00 biglietto singolo partecipante + 1 gratuità per gruppo, esclusa la prevendita obbligatoria.

Guardaroba:

Singoli € 2,00

 

 

Il guardaroba è gratuito e obbligatorio per valigie, borse zaini, caschi, ombrelli e oggetti il cui ingombro sia ritenuto pericoloso dal personale di sorveglianza. Durante la visita della mostra, oggetti ingombranti e passeggini devono essere lasciati presso il guardaroba.

 

Non è consentito l'accesso in mostra con cibo e bevande né con animali.

 

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post